Attualità

DOMENICO SAVIO CHIEDE LA REALIZZAZIONE DI UN PUNTO VENDITA DEL PESCATO FRESCO

Nel comune di Forio continua a stare al centro del dibattito politico e sociale la giusta protesta dei Pescatori che nei giorni scorsi, quando il loro banco per la vendita del pesce fu spostato dalla base del pontile Italia ’90 a sotto il Municipio di via Giacomo Genovino, a buon ragione rivendicarono la progettazione e la realizzazione di un punto vendita diretta del proprio pescato proprio alla base del pontile Italia ’90, attività che è stata attualmente spostata nel parcheggio dei Marinai d’Italia. A tenere alta l’attenzione sull’importante questione è il coriaceo consigliere comunale di opposizione del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista Domenico Savio il quale in questi giorni ha presentato al Sindaco Francesco Del Deo e alla giunta Municipale di Forio la richiesta di progettazione, con l’approvazione mediante una Conferenza dei Servizi, e realizzazione di un punto vendita diretta del pescato dei pescatori di Forio alla base del pontile Italia ’90. “Considerato – scrive tra l’altro nell’istanza Domenico Savio – che la realizzazione del punto vendita diretta del pescato dei nostri Pescatori nella zona più centrale e a vista alla base del pontile Italia ’90, rispetto a quella isolata del Molo Borbonico, costituirebbe anche un’importante attrattiva turistica per ospiti nazionali ed esteri, favorirebbe lo sviluppo economico del paese e promuoverebbe la vendita di un prodotto eccellente del nostro mare, oltre a venire incontro alle già difficili condizioni di lavoro e di vita di una categoria di lavoratori meritevoli di aiuto e da sempre socialmente trascurata; ritenuto che il progetto possa essere approvato senza indugio mediante una Conferenza dei Servizi e che nessuna Autorità vi si possa opporre per ragioni igienico-sanitarie, dal momento che nelle adiacenze già operano un fruttivendolo, un bar, ristoranti e altre attività, chiede al Sindaco e alla giunta Municipale la progettazione e la realizzazione di un punto vendita diretta del pescato dei Pescatori di Forio alla base del pontile Italia ’90”. Sin qui parte del testo dell’istanza di Domenico savio il quale ai nostri microfoni ha auspicato che la sua richiesta venga accolta. “Gli amministratori di Forio dicono che hanno avuto difficoltà ad avere le autorizzazioni per realizzare il punto vendita nei pressi del pontile di Italia ‘90 in modo particolare dall’ASL. Ma come fanno certe istituzioni a negare l’autorizzazione a vendere il pesce ai lavoratori del mare quando poi intorno allo stesso luogo vi gravitano un fruttivendolo, negozi, ristoranti e altre attività. E’ assurdo! Noi diciamo che i pescatori di Forio hanno ragione a rivendicare di poter vendere il frutto del proprio lavoro alla base del pontile “Italia 90”, un luogo che darebbe anche una importanza sociale ed economica al nostro Comune perché attrarrebbe la presenza di tanti turisti nazionali e internazionali che trovano piacere ad osservare e ad acquistare un prodotto locale come il pesce fresco. Io ho scritto una lettera all’amministrazione comunale chiedendo che si attivi per realizzare questo punto vendita attraverso una Conferenza di Servizi dove vengono invitate tutte le autorità coinvolte e dove si chiede di autorizzare questa iniziativa. Sarebbe un bene non solo per i pescatori che avrebbero la possibilità di vendere più facilmente il loro pescato, ma anche per l’immagine sociale ed economica del nostro paese. Mi auguro – ha concluso Domenico Savio – che almeno questa volta l’amministrazione comunale guidata da Francesco Del Deo voglia assumere e portare in porto questa iniziativa a sostegno di una richiesta che viene dai pescatori e cioè da una delle categorie più trascurate del nostro Comune”.

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