Attualità

EMERGENZA INCENDI. VITO IACONO:”DE LUCA VIENI AD ISCHIA, RIPARTIAMO INSIEME!!!”

Vito Iacono, Presidente Strade del Vino dell’isola d’Ischia, scrive a Al Presidente della Regione Campania
on.le Vincenzo DE LUCA, e p.c. Al Consigliere delegato per l’Agricoltura del Pres. Regione Campania
dott. Franco ALFIERI, a seguito degli incendi che stanno devastando l’isola d’Ischia.

Ecco la lettera:

Gentile Presidente,

la catastrofe è ancora in corso, un incendio dalle proporzioni devastanti che sta colpendo la nostra Isola merita un’approfondita riflessione circa la necessità di prevedere una pianificazione di interventi seri e concreti per prevenire il ripetersi di tali disastri, a partire da un’azione di monitoraggio continuo del territorio e della redazione di un piano di recupero, salvaguardia e valorizzazione che coinvolga tutta l’isola d’Ischia.
E’ in gioco non solo la sostenibilità della nostra Isola, ma la sicurezza della nostra gente. Spero che Ella troverà il modo di essere qui ad Ischia quanto prima per incontrare i rappresentanti delle Istituzioni e del tessuto imprenditoriale e condividere una strategia di tutela e di valorizzazione del nostro territorio che vada nella direzione di prevenire catastrofi dalle dimensioni immani con risvolti in termini di tenuta del territorio, per il progressivo dissesto idrogeologico indebolito dalla morte delle vegetazione e salvaguardare la sicurezza e la qualità della vita della nostra Gente e la sopravvivenza delle nostre Aziende Agricole e della nostra Agricoltura.
Le comunico altresì la disponibilità della nostra Associazione, partecipata da tutte le Aziende delle produzioni tipiche dell’isola d’Ischia, ma anche dalle Amministrazioni locali a cooperare fattivamente con i Suoi Uffici fino ad ospitare c/o le nostre strutture un osservatorio permanente da Lei coordinato e che veda costantemente presenti sul nostro territorio Suoi funzionari, con lo specifico obiettivo di monitorare l’area pedemontana non solo al fine di prevenire i gravi problemi del dissesto idrogeologico e degli incendi che troppo costano alle nostre Comunità anche in termini di vite umane, ma anche e soprattutto per attuare un piano di sviluppo e di promozione di un giacimento di impareggiabile valore ambientale che potrebbe rappresentare una occasione irripetibile di riqualificazione e di destagionalizzazione dei flussi turistici nel segno di una tradizione antica ed importante della nostra meravigliosa “Isola di terra”.
Il recupero, la manutenzione, la promozione della sentieristica pedemontana, il ripristino delle “parracine” ed il recupero alla coltivazione di migliaia di ettari di terreno ormai vocati all’abbandono ed all’incuria alla base di un piano integrato di fruizione del territorio che veda protagonista il mondo dell’associazionismo, oltre alle Istituzioni locali, ma ancora di più i tanti imprenditori agricoli che rappresentano gli ultimi ed insostituibili custodi delle nostre terre nel segno delle grandi potenzialità in termini qualitative delle nostre produzioni a cominciare da quelle vinicole tra le prime in Italia a vedersi riconosciuto il marchio DOC.
Sono sicuro che Ella, unitamente al Suo Consigliere per l’Agricoltura, che legge per conoscenza, vorrà recepire il mio appello e dare concretezza alla mia proposta condividendo un percorso che in tempi brevi riesca a dare i risultati auspicati.
Le chiedo altresì di valutare la possibilità di una proroga dei bandi in scadenza al 12 settembre del PSR Campania per consentire alle aziende ed ai comuni di verificare la possibilità di proporre progetti riferibili al recupero delle aree interessate dai tragici eventi, prevedendo altresì una dotazione “dedicata” per le piccole isole della Campania, come già accaduto in passato.
Nel ringraziare per la cortese attenzione ed in attesa di un pronto e positivo riscontro, saluto cordialmente

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