Video

GIANNI SASSO, UNA CADUTA TRASFORMA IL SOGNO IN UN INCUBO. RIALZATI CAMPIONE!

Non è terminata con il lieto fine l’ennesima favola scritta da Gianni Sasso. Una caduta poco dopo il quindicesimo chilometro ha rovinato tutto. Eppure le sensazioni erano più che positive: Gianni aveva fatto registrare un buon 5’53” a chilometro nei primi dieci. Un leggero calo intorno al quindicesimo chilometro aveva fatto rilevare un aumento dei tempi sul 6’15” a km che comunque non preoccupava più di tanto. Dopodiché è successo ciò che non doveva succedere: nella folla Gianni cade. Non ha mollato l’eroe ischitano, si è rialzato e ha continuato a correre. Al passaggio dei 20 km ha fatto registrare il tempo di 2h 02′ 54”, ma col passare dei chilometri il dolore provocato dalla caduta si è mescolato alla stanchezza rendendo la gara di Gianni un inferno. Non avrebbe voluto mollare l’unico atleta isolano ad aver partecipato alle Olimpiadi di Rio, voleva quantomeno tagliare il traguardo per onorare sé stesso e un’isola intera che lo sosteneva. Ma al trentesimo chilometro Gianni ha detto basta. Troppo forte il dolore fisico, ancor di più quello interiore dopo aver alzato bandiera bianca. La Maratona di Barcellona si è rivelata un brutto sogno, ma Gianni di difficoltà ne ha dovute superare parecchie nella sua vita. Come accadde in quel pomeriggio in cui perse una gamba in un incidente, anche questa volta saprà ripartire più forte di prima e riprendersi le soddisfazioni che merita. Il record non è stato battuto, ma Gianni resta comunque l’eroe del popolo ischitano. Un esempio da seguire anche e soprattutto nelle difficoltà. Il popolo ischitano si è già schierato al fianco dell’atleta isolano sprofondato nel silenzio dopo la maratona svoltasi stamane. Non mollare Gianni, resterai sempre una leggenda e il record lo batterai alla prossima occasione. Ischia è con te, ora più che mai. Rialzati e riprendi a correre più forte di prima!

Have your say