Attualità

FORIO. VIA LA N.U DALLE PIETRE ROSSE, LO CHIEDONO ANCHE GLI IMPRENDITORI

Martedì 20 settembre alle ore 18.00 nuova seduta del Consiglio comunale. DOMENICO SAVIO: “BENE LA PETIZIONE MA OCCORRE LA MOBILITAZIONE POPOLARE PER COSTRINGERE L’AMMINISTRAZIONE DEL DEO A RIMUOVERE QUESTA VERGOGNA”

A Forio ritorna prepotentemente di attualità la vergogna del travaso dei rifiuti solidi urbani che da anni viene effettuato sul piazzale delle “Pietre rosse” a Citara, in una delle zone più belle e panoramiche del Comune all’ombra del Torrione e di cui vediamo scorrere in sovraimpressione delle immagini di repertorio. Prima l’ex Amministrazione di Franco Regine e poi quella attuale guidata dal sindaco Francesco Del Deo non avendo avuto la determinata volontà politica di individuare nel territorio comunale un’area adatta dove poter effettuare la trasferenza dei rifiuti lontano dal centro abitato e dalle strade cittadine, da anni  consentono il pietoso spettacolo a cui quotidianamente assistono centinaia e centinaia di turisti che si recano sul lungomare di Citare e che soggiornano in una delle baie più belle e conosciute al mondo. Ebbene, in questi giorni anche gli imprenditori foriani hanno deciso di dire basta allo scempio che da anni si consuma sul piazzale delle “Pietre rosse” ed hanno già tenuto due riunioni al termine delle quali hanno promosso anche  una petizione popolare. Alle riunioni tenutesi in uno degli hotel della zona, ha partecipato anche Domenico Savio, Consigliere comunale di opposizione del PCIM-L, che da anni si batte affinchè il piazzale foriano e con esso la bellezza paesaggistica che lo circonda non venga più “stuprato” dalla presenza dei camion della nettezza e dal nauseabondo travaso dei rifiuti. “Sulla questione della trasferenza delle immondizie sulle strade di Forio, e in modo particolare la situazione vergognosa presente sul piazzale delle Pietre Rosse – ha dichiarato Domenico Savio -, i foriani e i turisti non ne possono più per lo scempio ambientale e anche per la pericolosa situazione igienico-sanitaria  che si crea. Ritengo che per smuovere le responsabilità politiche e per risolvere definitivamente il problema, al di là della mozione che è stata avviata, al di là dell’impegno che giustamente ci metteranno le varie categorie imprenditoriali del paese, occorre la mobilitazione popolare. Infine – ha concluso Domenico Savio -, non vorremmo che l’amministrazione comunale per la soluzione del problema ne creasse di altri in altre zone del paese. Sulla stampa già da qualche tempo circola la voce che potrebbe essere creata una stazione di trasferenza nei pressi della D’ambra vini a Panza. Si tratterebbe di una scelta sciagurata e sin da questo momento io annuncio che il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista sarà al fianco della protesta e dell’opposizione del popolo di Panza perché non è quella la zona adatta. Intanto per martedì 20 settembre 2016 è stato convocato il Consiglio comunale che si terrà alle ore 18.00 nello storico palazzo municipale di piazza Municipio.

di Gennaro Savio

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