Attualità

G.SAVIO: “AD ISCHIA ANCORA INCIDENTI, DISATTIVATE I PILOMAT KILLER”

Così come avevamo asserito all’indomani dei lavori di ordinaria manutenzione con cui l’Amministrazione comunale di Ischia, in seguito ai nostri servizi giornalistici di denuncia,  ne aveva ripristinato gli allarmi acustici e visivi,  all’ingresso delle zone a traffico limitato del Comune di Ischia i dissuasori elettronici continuano a creare incidenti a causa della mancanza di fotocellule  che possano farli subito abbassare, nella delicata fase di risalita, al passaggio di auto e pedoni. E così in meno di ventiquattro ore, e cioè tra venerdì 5  e sabato 6 agosto 2016, sono stati ben due gli incidenti che si sono verificati. Uno si è registrato all’una di notte a piazza degli Eroi, così come riporta il sito di Teleischia su cui si legge: “Un taxi passando al varco che da piazza degli eroi conduce in piazzetta è rimasto incastrato nel pilomat che si è alzato all’improvviso. Nell’impatto al taxi si è bucato il radiatore. Questo – conclude il post della tv locale – è l’ennesimo episodio di cattivo funzionamento dei pilomat ischitani che continuano a fare danni, nonostante da più parti siano state fatte delle segnalazioni e richieste di intervento”.  L’altro incidente, invece, si è verificato il giorno prima vicino al Bar da “Ciccio” e l’ignaro protagonista dell’assurdo sinistra stradale, questa volta è stato un gradito ospite della nostra Isola. Infatti un turista di Arezzo giunto intorno alle ore 8.20 del mattino nei pressi del Municipio, vedendo il semaforo di colore verde – verde perché probabilmente poco prima era transitata qualche auto, ma  siamo nel campo delle ipotesi e quindi  non è da escludere neppure qualche momentaneo problema tecnico – e pensando di raggiungere le biglietterie dove poter acquistare il biglietto per far ritorno a casa,  ha valicato l’ingresso della strada che porta sulla Riva destra fermandosi immediatamente perchè spaventato da un improvviso botto. Il villeggiante, che mai avrebbe potuto pensare alla presenza di un pistone elettronico visto che questi non sono neppure segnalati con un’adeguata cartellonistica, pensava di aver perso il motore per strada ed invece la sua auto era stata appena colpita dal possente cilindro metallico che è  fuoriuscito improvvisamente dal selciato.

Ed il protagonista di questo ennesimo incidente ci ha spiegato, a telecamere accese, la dinamica dell’incidente. La cosa vergognosa è che nonostante questi dispositivi elettronici manchino delle fotocellule le quali, nella delicata fase di risalita, possano farli subito abbassare al passaggio di auto e pedoni, ovunque  manca una decente cartellonistica che ne indichi con chiarezza la presenza: assurdo!!! Quando nei giorni scorsi dopo le nostre ripetute denunce giornalistiche furono attivati gli allarmi acustici e visivi su alcuni dissuasori, asserimmo, senza ombra di dubbio, che gli incidenti si sarebbero  verificati lo stesso per la mancanza di fotocellule e di un’adeguata cartellonistica. E così è stato a dimostrazione che avevamo, ancora una volta, pienamente ragione e che questi pericolosi aggeggi elettronici vanno immediatamente disattivati e sostituiti da telecamere. Anche perché né i furbi e né tanto meno coloro che involontariamente sbattono contro il dispositivo elettronico, devono rischiare la vita e farla rischiare, al tempo stesso, ai pedoni che nel momento dell’incidente si trovano in zona. Così come si addice per un paese degno di poter essere definito civile, i trasgressori vanno multati e basta. Intanto personalmente, sulla questione relativa al malfunzionamento dei dissuasori a scomparsa, continuo ad essere in attesa di potermi confrontare pubblicamente col vicesindaco di Ischia Enzo Ferrandino. Non vorremmo che sul  negativo esempio dato negli anni dal suo sindaco Giosi Ferrandino che spesso non si è presentato neppure alle tribune elettorali per confrontarsi con i candidati delle altre liste, anche Enzo eviti volentieri il confronto democratico e costruttivo e non voglia accettare il mio invito.

Gennaro Savio

 

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