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ISCHIA-CATANZARO 0-1. NON BASTA UNA BUONA RIPRESA, PER PORTA SETTIMANA SCONFITTA CONSECUTIVA

Ischia-Catanzaro è l’ultima gara al Mazzella della regolar-season, il punteggio resta sempre negativo, ma la prestazione del secondo tempo è confortante. Per Mister Porta subentrato a Di Costanzo è la settima sconfitta in sette gare, l’ultimo punto che si ricordi l’Ischia l’ha conquistato con l’Andria con l’allenatore esonerato.

Ma oggi dopo un primo tempo di marca calabrese, ben tre palle goal, una traversa ed una rete, si è vista una buona Ischia nella ripresa capace di mettere alle corde gli uomini di Erra. i gialloblu nella seconda frazione di gioco di creare numerose situazioni pericolose ed una palla goal con Gomes che si è spenta colpendo la traversa a portiere battuto.

Ma ecco la cronaca:

Dopo appena un minuto di gioco tiro ci prova da fuori proprio il numero nove ma il portiere dell’Ischia respinge in tuffo. Ancora uno squillo da parte dell’attaccante giallorosso all’11’ ma il suo colpo di testa in tuffo viene deviato in angolo da Iuliano. Una sola squadra in campo nel primo quarto d’ora, un solo protagonista, Agodirin. Al 13’ il nigeriano fa partire un sinistro da 25 metri che sbatte sulla traversa e torna in campo con Iuliano immobile. Al 15’, al quarto tentativo personale, il numero nove sblocca il match con una deviazione da pochi passi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I padroni di casa ci provano al 25’ con una punizione di Pepe ma Grandi è piazzato bene e blocca senza problemi. Dopo lo svantaggio i padroni di casa non riescono a riorganizzarsi e lasciano il pallino del gioco in mano ai giallorossi di Erra, che però non riescono a trovare il varco giusto per chiudere la gara.

Nella ripresa, mister Porta inseriesce subito Rubino per uno spento Spezzani e porta Di Vicino a Centrocampo: Poi entreranno Sirigu e “Cavani” per l’arrembaggio finale.  Ad inizio secondo tempo il Catanzaro si abbassa e rimane a protezione della sua area;e raramente riesce ripartire in contropiede. L’Ischia guadagna la metà campo avversaria grazie ad un grande lavoro di Gomes onnipresente e sempre pronto a servire i compagni o a fare a sportellate con gli avversari. Tante proposte interessanti dell’Ischia ma poche vere conclusioni. A mezz’ora dalla fine gli animi si scaldano e l’arbitro è costretto ad allontanare due tesserati dalla panchina dell’Ischia. Gialloblu ad un passo dal pareggio al 69’ ma il colpo di testa di Gomez termina sulla traversa a portiere battuto. Al 78’ fallaccio di Patti che interviene da dietro sul capitano dell’Ischia, Armeno, e lascia gli ospiti in inferiorità numerica. Erra corre ai ripari e inserisce un difensore, Orchi, al posto del migliore in campo, Agodirin.. A fine gara l’esultanza dei tifosi giunti da Catanzaro, circa 200, e la delusione dei pochi tifosi locali, circa 50, che hanno espresso la propria contestazione sia verso il presidente Rapullino, sia  versol’allenatore Porta ritenuto tra i principali responsabili della pessima posizione in classifica.

Il tabellino:

Ischia: Iuliano, Bruno, Porcino, Van Dam, Moracci, Spezzani (46′ Rubino) , Acampora (83’Cavani), Armeno, Di Vicino, Gomes, Pepe (68′ Sirigu). A disposizione: Modesti, Florio, Savi, Guarino, Filosa, Manna, Palma, Belmonte, D’Angelo. All. Porta;

Catanzaro: Grandi, Bernardi, Squillace, Olivera, Ricci, Patti, Agnello, Maita (53′ Calvarese), Agordirin (79′ Orchio), Mancuso, Caruso (74′ Razzitti). A disposizione : Scuffia, Barillari, Fulco, Foresta, Firenze, Vitali. All. Erra.

Marcatori: 15′ Agodirin;

Espulso: Patti. Ammoniti: Moracci, Spezzani, Gomes, Armeno, Grandi e Ricci.
Giuseppe Sanzi

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