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ECCELLENZA – REAL FORIO E PROCIDA CENTRANO GLI OBIETTIVI: IL BILANCIO DELLA STAGIONE

Il campionato di Eccellenza 2015/2016 si è concluso senza sorprese, almeno per le isolane. Per il Real Forio la salvezza diretta era arrivata già alla penultima giornata in casa dell’Ardor Casalnuovo, mentre per il Procida si è dovuta attendere l’ultima giornata, nella quale i ragazzi di Cibelli hanno pareggiato con il Savoia. Lo spettacolare 4-4 ha regalato il punto necessario per raggiungere quello che era l’obiettivo stagionale. Di sicuro, però, la società biancorossa si aspettava qualcosa in più soprattutto dopo gli innesti del mercato di dicembre. E la squadra ha avuto più volte la chance di portarsi a ridosso della zona play-off. Chance puntualmente sprecata. Il pessimo finale di stagione (4 sconfitte e 3 pareggi nelle ultime 7 partite)  ha costretto Cibelli a dichiarare che in ogni caso l’obiettivo stagionale era la salvezza. E’ giusto comunque ricordare che la squadra è stata allestita all’ultimo momento a causa della richiesta di ripescaggio, il cui esito è arrivato a poche settimane dall’inizio del campionato. Il Procida chiude la stagione a quota 38 punti che valgono il nono posto in classifica; un risultato decisamente migliore della retrocessione della scorsa annata. Volendo attribuire un voto alla squadra dell’isola di Graziella, la sufficienza piena può bastare.  Appena sopra il Procida, all’ottavo posto, troviamo il Real Forio. I biancoverdi hanno chiuso a quota 39 punti, nove in più rispetto all’anno scorso in cui la squadra di Iovine si salvò ai play-out. Tutta un’altra cosa il campionato 2015/2016 e lo si era capito già dall’inizio. Non a caso, a differenza del primo anno in Eccellenza, il DS Vito Mana aveva già completato la rosa nel mese di luglio. Questo ha permesso a Iovine di preparare al meglio i suoi giocatori per un campionato difficile, nel quale si sono affrontate squadre di blasone completamente diverso da quello degli isolani. Una compagine con l’età media tra le più basse di tutta l’Eccellenza campana e soprattutto con tanti ischitani. Probabilmente l’inesperienza ha portato il Real Forio ad avere un andamento molto altalenante che non ha comunque sporcato una stagione quasi impeccabile. Al giro di boa Chiaiese e compagni erano vicinissimi alla zona play-off, poi, con una classifica cortissima soprattutto verso il basso, c’è voluto poco a scendere giù. Ma attenzione: il Real Forio non è mai entrato in zona play-out. Nelle azioni salienti dell’anno non si può non ricordare l’addio improvviso di Magaddino dopo la trasferta di S.Maria Capua Vetere; l’arrivo di Guarracino prima e Gianluca Saurino poi; il ritorno di Franco Verde tra i pali e il passaggio alla difesa a tre di mister Iovine. Un po’ di rammarico per il finale c’è, perché questo Real Forio poteva raggiungere la salvezza anche un po’ prima. Tuttavia, anche in questo caso, avere tanti giovani in squadra ha comportato qualche piccolo sacrificio. E allora poco importa se la salvezza diretta è arrivata con una sola giornata di anticipo. L’obiettivo stagionale è stato centrato e nel frattempo tanti giovani (vedi Mattera, Boria, Iacono, Mazzella, Ruggiero, Conte e tanti altri) sono cresciuti. Il Real Forio merita un bel 7 in pagella, non ci sono dubbi.  Chissà, però, cosa accadrà in futuro. All’ombra del Torrione si respira aria di cambiamento. Mister Iovine l’ha già detto chiaramente: senza un progetto serio non firmo. Il tecnico ischitano, in realtà, sembra essere stanco di una realtà che nonostante i risultati ottenuti continua a non amarlo. E allora, in attesa di un’estate che si preannuncia caldissima, ci godiamo un meritato riposo dopo un lungo campionato che ha visto le due isolane ben figurare.

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