Attualità

SULLA NOSTRA ISOLA STRADE DISSESTATE E PERICOLOSE. UN’ALTRA STAGIONE TURISTICA CHE NON INIZIA NEL MIGLIORE DEI MODI

Lo scorso anno la stagione turistica iniziò all’insegno dei lavori pubblici, quest’anno la maggior parte dei cantieri sono chiusi, ma ancora una volta il territorio non si presenta al meglio per accogliere i turisti: le strade dell’intera isola, infatti, versano in condizioni pessime. Ischia, Casamicciola, Lacco Ameno, Forio…un giro in macchina si trasforma in un vero e proprio rally. Nella maggior parte dei casi la responsabilità delle condizioni della nostra rete viaria sono da imputare all’esecuzione dei lavori, in quanto le ditte hanno richiuso le strade solo con una distesa di cemento, senza però provvedere alla posa del tappetino di asfalto, lasciando il manto stradale nelle condizioni che sono sotto gli occhi di tutti. Il caso più eclatante è quello di Via Leonardo Mazzella: la strada, oggetto lo scorso anno di dure contestazioni da parte dei commercianti della zona che si opponevano alla chiusura per l’esecuzione dei lavori, sembra non trovare pace: i lavori sono terminati, ma da Fondobosso sino a Via Francesco Sogliuzzo è un susseguirsi di avvallamenti, voragini, dossi. Analoga situazione a Via michele Mazzella, a Citara e a Casamicciola nei pressi di Piazza Maio. E se la situazione è drammatica in condizioni normali, diventa tragica quando piove. Gli avvallamenti e le voragini si riempiono d’acqua, le strade si allagano e percorrerle diventa ancora più complicato per le auto e praticamente impossibile per i pedoni. Ma se le strade oggetto dei lavori stanno messe male, non possiamo dire che quelle in cui i lavori per le condotte fognarie non si sono svolti siano messe meglio. Basta passare, per esempio, a Via delle Ginestre, Via dello Stadio, oppure sulla Borbonica per rendersene conto. E la questione non riguarda unicamente il decoro urbano, ma è soprattutto legata alla sicurezza stradale. Nelle arterie interessate dai lavori, dove ancora non è stato posizionato il tappetino di asfalto, manca completamente la segnaletica orizzontale, le strade sono sdrucciolevoli e quindi pericolose soprattutto per i pedoni e i veicoli a due ruote. Se a questo sommiamo quelle che sono le problematiche ataviche del nostro territorio: la scarsa illuminazione, il parcheggio selvaggio, il non rispetto del codice della strada, allora comprendiamo perchè è tanto pericoloso girare per le nostre strade. Sicuramente un’isola in cui esistono solo poche zone a traffico limitato, in cui è impossibile passeggiare in completo relax senza gincane tra auto in sosta e buche, in cui è pericoloso attraversare anche sulle strisce ed anche nelle zone più centrali, non è certo la meta più ambita per i turisti, ma neanche il posto migliore per vivere….

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